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Scienze e tecnologie del legno e delle utilizzazioni forestali

Biografia

GUGLIELMO GIORDANO

Biografia a cura di Luca Uzielli

 

Nato a Margarita (CN) il 18 dicembre 1904, Guglielmo Giordano si laureò in Ingegneria civile presso il Politecnico di Torino nel 1926 con il massimo dei voti. Entrato per concorso nell’Amministrazione Forestale dello Stato nel 1927, si laureò anche in Scienze forestali presso l’Università di Firenze nel 1928, risultando primo in graduatoria nel Corso di specializzazione forestale.

Come Ispettore del Corpo Forestale dello Stato prestò servizio di campagna prima sulle Alpi Piemontesi (1928-1936) e poi in Africa orientale (1936-1938) e quindi presso il Servizio tecnico alla Direzione Generale dei servizi forestali presso il Ministero Agricoltura e Foreste dal 1939 al 1943.

Nel 1943 conseguì la Libera Docenza in Tecnologia ed Utilizzazioni Forestali (compresa meccanica applicata) e venne inviato in Germania per un periodo di specializzazione ad Eberswalde e Stoccarda.

Durante la guerra fu Capo dell’Ufficio del rifornimento del legno per le industrie. Durante l’occupazione tedesca si dimise dal servizio statale, che riprese nel 1945, dopo aver svolto attività di consulente per l’industria del legno.

Iniziò la sua attività di insegnamento nel 1945, con un corso libero di Tecnologia del Legno alla Facoltà di Agraria dell’Università di Torino; fu quindi incaricato dell’insegnamento della Tecnologia e Utilizzazioni Forestali presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Firenze, ininterrottamente dall’anno accademico 1946-47 al 1955-56.

Negli anni 1948 e 1949, grazie a due borse di studio del Consiglio nazionale delle Ricerche, partecipò ai concorsi di aggiornamento sulle moderne tecniche di utilizzazione del legno in Finlandia e negli Stati Uniti. Venne eletto Presidente di Sezione nei due Congressi Forestali Mondiali di Helsinkj (1949) e di Dehra Dun (1954).

Vincitore del concorso per professore ordinario di Tecnologia del Legno e Utilizzazioni Forestali all’Università di Firenze nel 1956, tenne tale cattedra sino al raggiungimento dei limiti di età nel 1980.

Nel 1954 fondò l’Istituto Nazionale del Legno del CNR, rinominato successivamente Istituto del Legno (con sede a Firenze e a San Michele dell’Adige), e ne rimase direttore sino ai limiti di età, nel 1974.

Fu per nove anni Presidente della Commissione Internazionale del Pioppo (FAO); Presidente della Commissione Legno dell’UNI (Ente Nazionale italiano per l’Unificazione) per quindici anni; Consulente Tecnico della Federlegno-Arredo (Federazione Italiana delle Industrie del Legno e dell’Arredamento); Consulente Tecnico ed Esperto della ATIBT (Association Technique Internazionale des Bois Tropicaux). Svolse numerose missioni ufficiali per conto di Organizzazioni internazionali e di Governi.

Socio dell’Accademia Forestale di Finlandia (1950), e dell’Académie d’Agricolture de France (1965), di varie Accademie italiane (Accademia Italiana di Scienze Forestali, Accademia dei Georgofili, Accademia di Agricoltura di Torino), Dottore Honoris Causa della Forstliche Hochschule di Vienna (1957).

Dopo il collocamento a riposo continuò l’insegnamento universitario: tre anni di insegnamento per contratto presso l’Università di Torino (a.a. 1982-83, 1983-84, 1984-85), e due anni presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Trento con lo specifico tema delle costruzioni in legno (a.a. 1986-87, e 1987- 88). Tenne inoltre sette corsi di aggiornamento sulle lavorazioni del legno e derivati presso l’Università di Torino (dal 1983 al 1989), cinque corsi per Tecnici stranieri sulla razionalizzazione delle lavorazioni del legno per conto dell’UNIDO di Vienna, tenuti a Milano dal 1982 al 1986, sei corsi sul Restauro delle Strutture Lignee per Tecnici stranieri presso il Collegio Ingegneri della Toscana (1984-89), e dopo il 1989 vari seminari sul restauro delle Strutture Lignee, svoltisi a Venezia, Arezzo, Perugia, Barcellona.

Ancora nel Novembre 1996 partecipò a un seminario sulle Costruzioni in Legno svoltosi a Oporto, in Portogallo, presentando la relazione “L’emploi du bois dans l’architecture et les costructions”. Continuando a lavorare intensamente fin nei suoi ultimi anni, Guglielmo Giordano ha scritto e pubblicato numerose opere tutte caratterizzate da rigore scientifico e chiarezza espositiva. Le prime grandi opere sono state successivamente riprese ed ampliate nel monumentale testo enciclopedico “Tecnologia del Legno” , nella “Tecnica delle Costruzioni in Legno“, nella “Antologia del Legno”. Studi tecnici, varie relazioni ed indagini svolte per conto della FAO, dell’ECE e delle Nazioni Unite, riguardanti problemi forestali e di utilizzazione del legno sono state affiancate da opere divulgative e applicative.

Oltre 200 articoli, relazioni ed inchieste pubblicate su riviste e giornali del settore, si aggiungono ad articoli di carattere storico-artistico e a voci specialistiche in enciclopedie, dizionari e altre opere collettive.

Guglielmo Giordano si spense a Firenze la notte tra il 4 e il 5 febbraio 2000 all’età di 95 anni.

 

 

BIBLIOGRAFIA SINTETICA

Saggi e compendi

- Il legno e le sue caratteristiche, Hoepli 1951

- Il legno dalla foresta ai vari impieghi, Hoepli 1956

- I legnami del Mondo, Il Cerilo (II edizione) 1980

- Tecnologia del Legno (II edizione), 5 voll., Utet 1981-1986

- Tecnica delle Costruzioni in Legno, Hoepli 1946 (I edizione) 1999 (II edizione)

- Antologia del Legno, Consorzio Legnolegno 1997

Studi tecnici

- “Logging Cableways”, FAO 1970

- “Pilot study of Markets of hight-value Tropical Timber Products in Italy”, FAO/ITTO 1987

Opere applicative

- “Manuale di cubature dei legnami e dei soprassuoli boschivi”, Hoepli (IV edizione) 1987

- “Il Legno – Vademecum per gli Operatori”, Il Cerilo (VI edizione) 1984

 
ultimo aggiornamento: 08-Lug-2015
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